terapie naturali




Cos'e' la Naturopatia?


naturopatia

Per naturopatia si intende un insieme di terapie complementarie alla medicina tradizionale.

Sin dall'antichitá queste terapie alternative sono state utilizzate per cercare di curare patologie fisiche e psichiche tramite ció che la natura offriva spontaneamente.
La medicina tradizionale si è indubbiamente evoluta fino a limiti insospettabili, ma bisogna ricordare che alcune terapie, oggi chiamate 'alternative', furono nell'antichitá l'unico metodo per alleviare dolori e cercare di trattare patologie anche importanti.
In tutte le civiltá esiste un guaritore, uno stregone, un sacerdote che studia, osserva, compie miracoli con strane pozioni o con l'abilitá delle proprie mani.
Ad un certo punto queste pratiche naturali furono addiritture viste come stregoneria.

Le stesse caddero quasi nell'oblio quando, grazie alla chimica, i vari rimedi furono sintetizzati in laboratorio, spesso utilizzando gli stessi principi attivi contenuti in piante utilizzate sin dai tempi piú antichi.
In tutti i casi il corpus della medicina ippocratica fu il primo intento di raccogliere e dare scientificitá a saperi antichi, quando dieta ed igiene erano gli unici pilastri su cui basare la soluzione di molte malattie.
Proprio in questo momento si persero le chiavi simboliche e magiche della terapia medica a favore di una maggiore scientificitá.
Queste pratiche di medicina complementare furono tramandate da generazione in generazione, da epoca in epoca con i metodi piú disparati: scritte su papiri e sepolte in tombe di faraoni, tracciate su pietre come nel caso dei Sumeri, trascritte a mano da scribi e frati, fino ad arrivare ai nostri tempi e continuare, nonostante i passi da gigante effettuati dalla medicina tradizionale, ad avere milioni di seguaci in tutto il mondo.


La medicina alternativa costituisce ancora oggi un valido aiuto a chi vuole prevenire o lenire dolori vari, senza comunque sostituire la medicina tradizionale.
Pur ricordando ancora una volta che la naturopatia è un complemento di questa, senza i diversi fondamenti teorici e pratici dell'insieme di tutte queste antiche terapie, la medicina tradizionale non avrebbe potuto nascere.
Secondo la NCCAM (ossia National Center for Complementary and Alternative Medicine) le terapie alternative sono un congiunto di pratiche e prodotti medici, oltre a metodi di attenzione alla salute, che non sono considerati parte della medicina convenzionale. In molti casi sono state criticate e messe da parte, senza nemmeno essere testate.

La veritá è che bisognerebbe essere meno dipendenti dalle lobby chimiche e farmaceutiche e dare opportunitá a qualsiasi disciplina che possa migliorare la salute degli esseri umani, sebbene seguendo un certo criterio oggettivo e cercando di non cadere nell'ingenuitá.
Molte terapie alternative non hanno ancora fondamento scientifico, di altri metodi non sono stati ancora raccolti sufficienti prove. In tutti i casi, tutti ció che riguarda la natura ed i suoi rimedi puó avere un fondamento di veritá ed essere quindi utile alla crescita ed allo sviluppo di nuove metodologie e criteri medici.
Ovviamente, seppure pensiamo che la conoscenza dovrebbe essere unica e confluire in un'unica immensa strada del sapere, tanti non la pensano cosí, per ragioni di profitto, per ignoranza, o semplicemente perché non esistono abbastanza fondi per effettuare ricerche e sperimentare.

La naturopatia puó presentarsi in differenti terapie, dai semplici massaggi, alla riflessologia plantare, dall'idroterapia ai fiori di Back, dall'aromaterapia alla cromoterapia.
La medicina scientifica è critica riguardo a diverse tecniche naturopatiche.
Anche lo stesso termine 'naturopatia' ha una provenienza ed un significato abbastanza dubbio: in tutti i casi sembra descrivere una raccolta eclettica di dottrine sulla guarigione naturale, ripristinando in un soggetto malato l'equilibrio energetico perduto. La patologia puó anche solo rappresentare uno squilibrio energetico e non obbligatoriamente una malattia convenzionale con tanto di sintomi.
La malattia deve essere trattata tramite un approccio olistico, ossia prendendo in esame non solo la parte del corpo malata, ma il soggetto nella sua interezza, il suo background, il suo stile di vita.

La storia della naturopatia è molto differente da paese a paese. Il 1800 vede, dopo anni di confusione, un primo consolidamento della posizione della scienza medica ed un ordinamento degli studi e dell'esercizio professionale.
Le scienze progrediscono con passi da gigante e si passa da una concezione microbiologica ad una neo-ippocratica che si basa su criteri clinico-curativi e igienico–preventivi.
Molti gli studiosi che si interesseranno in questo periodo alla naturopatia, nei differenti aspetti della scienza: Rousseau parlerá di naturopatia come principio filosofico, basato su una vita semplice e tranquilla a contatto con la natura; Shoenenberger sará colui che cercherá di rendere ufficiali le terapie naturopatiche; Thomson e Stanley Lief sottolineeranno l'importanza del digiuno e delle piscine termali; Benedict Lust, sulle orme di Sebastian Kneipp, svilupperá la tecnica dell'idroterapia.

Il grande declino della naturopatia si ebbe comunque dopo il 1930, quando studi clinici e sperimentazione dimostrarono che antibiotici e corticosteroidi erano molto più efficaci delle cure legate alla naturopatia.
Nonostante tutto, molti studiosi continuarono a sperimentare in naturopatia ed ancora oggi le relative tecniche sono in uso, nonostante la medicina tradizionale raccomanda un uso complementare ed attento di queste terapie.

In Germania la libertà curativa consta dalla fine del 1800. La pratica professionale è legata ad un esame convalidato dalla sanità pubblica, ma non viene richiesto un percorso scolastico specifico. Esistono comunque restrizioni su atti medici specifici.
In Francia non esiste regolamentazione legislativa della professione di naturopata, perció lo specialista puó esercitare, purché non violi la competenza di altre categorie professionali.
In Gran Bretagna la naturopatia puó essere esercitata, ma chi la pratica deve aver frequentato istituti privati.
In Italia la naturopatia non rientra nel settore sanitario e non è disciplinata.
Nei Paesi Bassi i naturopati sono equiparati ai paramedici: possono praticare la medicina ad esclusione di specifici atti medici che sono riservati ai medici, ma devono aver frequentato corsi di tre o quattro anni, presso specifiche accademie.
In Svizzera la naturopatia dipende da leggi cantonali: in generale sembra che in futuro tutti i naturopati dovranno frequentare corsi specifici.
Negli Stati Uniti ed in Australia coloro che praticano la naturopatia devono essere dottori in naturopathic medicine e sono assolutamente distinti dai medici-chirurghi. Frequentano college per 4 anni.

Nella Naturopatia rientrano tecniche e pratiche come per esempio la fitoterapia, l'iridologia, l'osteopatia, l'idroterapia, l'omeopatia, l'agopuntura, l'oligoterapia, la medicina tradizionale Cinese, i Fiori di Back, l'aromaterapia, la riflessologia, la medicina ayurvedica, la talassoterapia, ecc..
In generale tutte le cure basate sulla naturopatia sostengono la forza auto-guaritrice del corpo umano, cercano e curano le cause della patologia in disagi psichici, seguono il principio ippocratico del primum nihil nocere, curano la persona e non la patologia, sostengono un corretto stile di vita, si basano molto sulla prevenzione.

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